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martedì, 24 giugno 2008

voglio

Voglio che sia il viatico sull’orlo
della mia folle corsa intorno al mondo
voglio che sia quell’unica ragione
che tende ancora agguati al mio sentire
lo voglio come appassionata brama
anelito del mio esserci ancora
seppure spersa tra le foglie, i rami
tra i sassi tra le ortiche nelle case
nelle gelide strade dell’inverno
nel divampare in terre desolate

Lo voglio così tanto che lo grido
lo grido al cielo, all’universo tutto
e sono voce armata di silenzio
e pianto
e pianto
e pianto
e tu che sei signore delle cose
che mi hai fatta alla vita ed alla morte
quali orecchie di pietra hai tu, signore?
Perché non mi dai ascolto
e perché mai
puoi startene nel cielo quando io grido?

Sappi che non mi bastano le voci
che riempiono le bocche sul pianeta
non mi bastano gli ori né gli sfarzi
di cui si fanno belli i tuoi mercanti
io sono infinitesima dio mio
eppure in me si compie l’infinito
e allora grido
e piango
e ancora grido
voglio che sia l’amore a trarmi in salvo…

postato da: cristinabove alle ore 22:59 | link | commenti (3)
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domenica, 22 giugno 2008

solo fiori



Portami solo fiori ed allegria
rivèstiti d’essenze profumate
scrivi di te la musica nel vento
e suona ancora quella tua canzone.
 
Portami la fragranza dell’estate
a contrastare il prossimo mio inverno
e se non li conosci chiedi al sole
suggerimenti e segni di poesia
 
Per questa volta scegli toni miti
cércati dentro immagini suadenti
sciogli quel nucleo che t’opprime  
e vieni
tu nel mio mondo, e forse abbraccerai
un attimo di me, prima ch’io vada.
 
postato da: cristinabove alle ore 08:59 | link | commenti (2)
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mercoledì, 18 giugno 2008

una pacata notte



Una pacata notte fatta di soliloqui
intabarrati
solo fessure d’occhi
a chiamare invisibili risposte
 
Cerca l’uscita il tarlo perforando
gli assedi
del suo universo ligneo
sull’ultimo ripiano del comò
l’attende il paradiso. . .
 
Nel mistero assopito onirico pensiero
scava trincee ai ricordi
abitanti di case senza uscita
affollano pareti
 
Il mio cuore diventa un orologio
che frantuma minuti
 
Da crimini e lenzuola se mai risorgerò
cambiatemi l’assetto dell’inferno
e al nascere dell’alba
potrò tentare per un altro cielo.
 
postato da: cristinabove alle ore 10:01 | link | commenti (2)
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sabato, 14 giugno 2008

nessuna traccia



Senza bagagli partirò dal molo
sulla nave diretta non si sa
dove cullata dal rollio dell’onda
m’assopirò per non svegliarmi più
 
Non la pietra
potrà fermare il tempo
né le parole incise nel granito
polvere di parole consumate
che la terra trattiene alle pareti
qualche ritratto appeso sulle crepe
ed il silenzio di una tomba vuota
 
Voglio evitare di lasciare impronte
in dolori sepolti …
E scelgo il mare
postato da: cristinabove alle ore 14:16 | link | commenti
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lunedì, 09 giugno 2008

in punta di piedi


In punta di piedi, alla porta
del tempo ho bussato, mai voce
che alcuno
potesse sentire.
Me stessa soltanto, vestita
d’autunno e di smorti colori,
ho tradita
è doppia la lama che stringo,
snudata mi incide.
 
Nemmeno un lamento a sentire
nemmeno ci provo
a chiamare
la porta mi chiudo alle spalle
mi siedo nel nulla
le gambe sospese nel vuoto
il fiato mancare.
 
La tengo piegata, la vita,
negli angoli bassi di vetri
l’ opaco svanire.
Ma è solo il morire di un’ ombra
nel mentre mi stacco
con l’ultimo colpo
di tacco. Poi spicco il mio volo.

postato da: cristinabove alle ore 16:57 | link | commenti (2)
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venerdì, 06 giugno 2008

dove?..



Allora m’incammino
io stanca
carica d’anni e di malinconia
non ho preso nemmeno una camicia
porto con me il disegno di una stanza
solo l’effige di uno schermo piatto
e farfalle trafitte dal silenzio
 
quelle non ho potuto liberarle
hanno seguito voli involontari
innocenze vestite di abbandoni
 
ed ora sono qui, su questa strada
che non conduce da nessuna parte
dove non vedo quando è cominciata
e nella nebbia non si scorge fine
 
sono fatta di creta
ho mani diacce , che non stringono il sole
e non respiro
sto imparando dai fossili a morire
piano, piano che mai nessuno
se ne accorga.
 
postato da: cristinabove alle ore 18:36 | link | commenti (4)
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martedì, 03 giugno 2008

sull'argine



Seduta sui gradini della sera
ora che il sangue ha preso un’altra via
ora che il tempo non mi lascia scampo
resto a guardare scorrere il mio fiume
qui seduta sull’argine
e sul greto
dispongo in un triangolo il mio nome
 
Fatto di sassi e stelle c’è un sentiero
dove m’ inoltro con la vita in mano
ho scritto e detto e tutto ciò
che ho amato
lascio chiuso nel fondo d’un cassetto,
i resti di un amore mai finito
un nome stampigliato su un anello
un suono breve
un nome ch’è un respiro.
postato da: cristinabove alle ore 20:02 | link | commenti (1)
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domenica, 25 maggio 2008

ΓΕΡΑΚΙ



In cerchi d’ala

a remiganti tese

volo ed osservo l’ombra sul dirupo

 

ala vorrei che si facesse mano

una carezza nella stanca sera

 

Se avessi artigli strapperei

quel cielo

per farne un manto sulle sue giornate

sui tremori d’inverno adagerei

il  respiro del sole, e lui sereno

avrebbe canti fatti di rugiada

e di stelle e di piume

un solo amore.

 





postato da: cristinabove alle ore 18:42 | link | commenti (1)
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venerdì, 23 maggio 2008

suonala ancora...



Sparpagliata nel tempo
squinternata
smarrita nel pulviscolo
frammezzati ricordi
(suonala ancora, Sam…)
Cos’ era quella pagina?

 Rimonta in uno sbuffo
tracciato di vapore
nell’estate di un’ unica stagione
scalmanata
la mia parvenza
e
immobile
rimane scartocciata…

 Passano obliqui voli
sopra un mare di sabbia
e all’orizzonte
una traccia dipinta nella sera
è indizio provvisorio
della notte.

 

postato da: cristinabove alle ore 14:03 | link | commenti
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mercoledì, 21 maggio 2008

ma fino a quando?



Ma fino a quando

sugli spalti di quella che fu vita

e adesso è solamente taglio d’ombra

nascostamente recito e ricamo?

E perché mai? Mi chiedo

perché mai

ho questo filo che mi lega

al cielo

perché sento stormire nella mente

angeli e foglie insieme

un carnevale?

 

Ho tanta voglia di lasciarmi andare

di raccogliermi a lembi di vestito

di chiudere la casa che fu mia

e lasciare la chiave sul tappeto.

postato da: cristinabove alle ore 13:27 | link | commenti
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