Allora m’incammino
io stanca
carica d’anni e di malinconia
non ho preso nemmeno una camicia
porto con me il disegno di una stanza
solo l’effige di uno schermo piatto
e farfalle trafitte dal silenzio
quelle non ho potuto liberarle
hanno seguito voli involontari
innocenze vestite di abbandoni
ed ora sono qui, su questa strada
che non conduce da nessuna parte
dove non vedo quando è cominciata
e nella nebbia non si scorge fine
sono fatta di creta
ho mani diacce , che non stringono il sole
e non respiro
sto imparando dai fossili a morire
piano, piano che mai nessuno
se ne accorga.